lunedì 20 giugno 2016

La presentazione del libro a Roma

Cristina Conforti giornalista di Uno mattina con Marco Firrao e Franco Fortunato


Franco Fortunato e Fabrizio Carbone alla Libreria Internazionale Il Mare in occasione
della presentazione del volume La Storia della Querina a Roma


Aperitivo in libreria con il bacalà mantecato de La Gastronomia Il Ceppo di Vicenza di Riccardo Boscolo

ND Maria Vittoria Querini con Anna Lucia Nicosia, curatrice del libro, Cristina Conforti Uno Mattina e Marco Firrao


sabato 18 giugno 2016

Il battesimo de La Storia della Querina a Bergen

Bergen Anna Lucia Nicosia consegna la prima copia del volume La Storia della Querina a Kjell Arne Helgebostad Presidente della Dante Alighieri di Røst
 Dal 9 al 12 Giugno a Bergen, in Norvegia, hanno avuto luogo le giornate anseatiche ( Hansa Days ) giunte alla 36a edizione.  La lega anseatica aveva il controllo dei commerci nel mare del nord dal XII° al XVII° secolo e Bergen è stata la sede che aveva il monopolio del commercio dello stoccafisso considerato merce di scambio come poteva essere il sale per Venezia.
A collegare le 100 città anseatiche era il mare, vero protagonista indiscusso di quell’epoca, oltre alle merci che transitavano da una città all’altra in maniera protetta e sicura grazie all’unione commerciale della lega.
Kjell Arne Helgebostad Presidente Dante Alighieri Røst 
L’11 Giugno, l’Accademia Europea all’interno del meraviglioso Bymusem ha tenuto il Simposio Anseatico Storico e Gastronomico come apporto culturale alle giornate anseatiche e per valorizzare Bergen come città Unesco e lo stoccafisso come patrimonio intangibile dell’umanità.  Bergen è diventata infatti nel 2015 città gastronomica Unesco e intende diventare il punto di riferimento culturale dello Stoccafisso grazie all’apporto culturale della International Stockfish Society.
Andrea Vergari della Vulnerabile confraternita della Stoccafisso
presenta a Bergen la Storia della Querina
Al simposio, dopo illustri relazioni sui commerci della lega anseatica e dopo la relazione di Otello Fabris, autore del libro I misteri dl Ragno sugli aspetti culinari dello stoccafisso dal medioevo ai giorni nostri grande spazio è stato dato alla Storia di Pietro Querini. Il nobile veneziano eè considerato il primo importatore di stoccafisso in Italia che abbia descritto gli usi e costumi degli abitanti di Røst, compreso il modo di cucinare lo stoccafisso. Dopo la relazione di Angela Pluda che ha descritto il viaggio di Querini dando risalto al valore letterario al suo diario di viaggio i presenti hanno potuto vivere il dramma dell’equipaggio e dei naufraghi attraverso lo splendido filmato di Franco Fortunato, La storia della Querina. La forza delle immagini e la capacità narrativa attraverso il racconto tratto dal diario di Pietro Querini hanno impressionato tutti e in particolare il direttore dell’Accademia Europea Prof. Jan S. Vaagen. Dopo il racconto di Angela Pluda e le immagini di Franco Fortunato attraverso il filmato di Valentina Grossi e Martina Fortunato vi è stata la presentazione ufficiale del libro “ La storia della Querina” che ha visto in Bergen la città del suo battesimo. 
Marco Firrao, Franco Fortunato, Valentina Grossi
e la International Stockfish Society nel Bymusem di Bergen
per il Simposio Anseatico Storico e Gastronomico
La scelta delle immagini e la selezione dei testi ad accompagnare il resoconto del viaggio hanno avuto un impatto stupendo tra tutti coloro che hanno avuto la fortuna di acquistare le prime copie. I più fortunati però sono stati i relatori che in una cerimonia ritagliata ad hoc nella serata conclusiva del simposio hanno ricevuto una copia firmata da Franco Fortunato con tanto di servizio stampa.
Nell’ambito delle giornate anseatiche la copia più significativa del libro è stata consegnata a Hildegunn  Pedersen di Røst ideatrice della Querini Opera che dal 2012 viene portata in scena alle Lofoten. Una copia è stata anche consegnata alla biblioteca di Bergen attraverso la direttrice del Centro Culturale Italiano, Alessandra Gallina. 



venerdì 6 maggio 2016

25 Aprile del 1431 l'inizio di un lungo viaggio...

Il 25 Aprile del 1431 la nave Gemma Querina salpa da Creta diretta ad Anversa, nelle Fiandre. Trasporta botti di finissima Malvasia di Candia (Creta), anfore di olio, caratelli di uva passa, e altre merci preziose. A bordo c’è anche il suo armatore, il nobiluomo veneziano Pietro Querini, uomo sensibile e raffinato. Inizia un lunghissimo viaggio denso di imprevisti, avversità, sofferenze, speranze e scoperte così intense che chi tornerà non sarà più lo stesso, nel corpo e nell’anima.

It was in April 25th1431 that the ship Querina took sail from Crete bound for Antwerp in Flanders bearing a shipment abounding in barrels of the finest Malvasia wine from Candia, amphorae of oil, baskets of raisins, and other precious goods. Likewise, the ships owner Pietro Querini a refined and sensitive Venetian Nobleman boarded the ship. They were to embark on a great lengthy voyage that was to be suffused with the unexpected, adversity, suffering, hope and adventure so intense that those that would one day return would do so afflicted in body and in soul.

Particolare dalla Tavola 1 della Storia della Querina di Franco Fortunato



Il diario di Pietro Querini affascina i lettori da più di cinquecento anni. Il cuore di questo nuovo libro dedicato al naufragio della Querina sono invece le immagini. Ripercorrere questa avventura attraverso le undici tavole del maestro Franco Fortunato ci allontana dai problemi di traduzione e interpretazione, dalle indagini sul percorso, le distanze, la coerenza di tempi e date e ci porta ad un altro livello di lettura. Più intima e universale.

The diaries of Pietro Querini have fascinated readers for more than half a millennium. The heart of this new book, dedicated to the shipwreck of the Querina, is in the images. Retracing this adventure through the use of art by the Master Franco Fortunato furthers us from the problems of translation and interpretation, from the investigations regarding the route taken, the distance, the consistency in time and date and brings us to a different level of reading. More intimate and universal.

giovedì 5 maggio 2016

La Storia della Querina: un lungo viaggio che è anche una rinascita interiore


Si naufragava spesso nel XV secolo. Ma raramente si poteva raccontare la propria avventura. Di frequente il mare ingoiava legni e anime senza lasciare tracce né ricordi. Pietro Querini e i suoi compagni di viaggio, strapazzati dalla furia del mare per migliaia di miglia, sono sopravvissuti alla propria nave.

Particolare dalla Tavola 4
della Storia della Querina
di Franco Fortunato
The fifteenth century saw a fair amount of shipwrecks. But rarely could its tale be told. Too frequently the sea swallowed wood and souls without leaving a trace or memories. Pietro Querini and his companions at sea, mistreated by the fury of the sea for thousands of miles outlived their ship.

Il vento e le onde, le tempeste incessanti e furiose sembrano cieche e determinate ad avere la meglio su di loro. Di sessantadue uomini solo undici resisteranno. I più fortunati, ma anche i più forti d’animo. Torneranno a casa dopo un lungo viaggio che passo dopo passo gli insegna qualcosa...

The wind and the waves, the incessant and furious storms seem blind and determined to overcome them. Of the sixty-two men only eleven were to survive. The more fortunate, but also the more strong willed. They were to return home only after a long voyage that pace after pace would teach them something...

giovedì 28 aprile 2016

Un viaggio lungo 14.000 km

Particolare dalla Tavola 7
della Storia della Querina
di Franco Fortunato
Un viaggio lungo 14.000 km, per mare e per terra. Pietro Querini e il suo equipaggio cosmopolita toccano decine di città: Creta, Cadice, Lisbona, Muroz, Røst, Tromson, Bergen, Goteborg, King's Lynn, Cambridge, Londra, Rovereto, Venezia. Attraversano Spagna, Portogallo, Norvegia, Germania, Regno Unito, Francia, Svizzera, Italia. Volevano andare nelle Fiandre e invece una tempesta infinita li depone sulle isole Lofoten.

A 14,000 km voyage, by sea and by land. Pietro Querini and his cosmopolitan crew goes through tens of cities and countries: Crete, Cadiz, Lisbon, Muroz, Røst, Tromson, Bergen, Gothenburg, King's Lynn, Cambridge, London, Rovereto, Venice, Spain, Portugal, Norway, Germany, UK, France, Switzerland, Italy. They wanted to go to Flanders and instead an endless storm leaves them on the Lofoten Islands.


Particolare dalla Tavola 9
della Storia della Querina
di Franco Fortunato
Un naufragio che costerà la vita a più di quaranta uomini, ma darà fama imperitura a chi si è salvato. Un'avventura ormai leggendaria che poche decine di anni prima della scoperta dell'America, e quindi dell'arrivo delle patate e dei pomodori, porta sulle nostre tavole un altro alimento nuovo: lo stoccafisso. Gli ingredienti 'nuovi arrivati' si legheranno ben presto in preparazioni che ormai fanno parte della nostra tradizione culinaria più antica da Venezia a Messina, da Vicenza ad Ancona, da Genova all'Aspromonte di Mammola.

 A shipwreck that will kill more than fourty men, but will give everlasting fame to those who have saved. A legendary adventure that just a few years before the discovery of America, and the arrival of potatoes and tomatoes too, brings to our tables another new food: dried cod. The The new ingredients got will be joined soon in recipes that are now part of our oldest culinary tradition from Venice to Messina, from Vicenza to Ancona, from Genoa to the Aspromonte mountains of Mammola.

sabato 2 gennaio 2016

Un faro in mezzo al mare

Questo incredibile edifico costruito nell’ottocento su uno scoglio, a 18 chilometri dalla costa, con tecniche avanzatissime per l’epoca ha salvato la vita di numerosissimi marinai, diventando un modello per altri fari in mare aperto. articolo di Fabio Bourbon su Arte Navale Dicembre 2015